Ander dla nëi - Grotta della neve Santa Croce
Monumento naturale,
Str. Pedraces 29/A,
39036
Badia
Chiamaci
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Ander dla nëi - Grotta della neve Santa Croce
Attualmente l'accesso alla grotta della neve è vietato per motivi di pubblica sicurezza. È possibile percorrere l'itinerario escludendo l'accesso alla grotta della neve.
La grotta della neve ai piedi del Sas dla Crusc/Sasso Croce - le ander da La Crusc in lingua ladina - è una grotta naturale scavata da un piccolo ruscello che scende dalla cima Piza dales Diesc. Il ruscello si forma a primavera, quando la neve si scioglie e durante i temporali estivi. In inverni particolarmente freddi e nevosi, gli accumuli di neve nei luoghi ombrosi si conservano e si condensano in masse di ghiaccio spesso protetti in superficie da detriti e accumuli di terra che ne isolano la superficie. L'acqua di fusione scorre giù dalla montagna e passa sotto le masse di ghiaccio e anche se la temperatura dell'acqua è appena sopra il punto di congelamento, il suo corso scava un piccolo antro sotto lo strato superiore del ghiaccio.
In estate la grotta si allarga: la stretta cavità creata dal ruscello è piena di aria fredda, più densa e quindi più pesante della temperata aria esterna. È l'inizio di un effetto chiamato "effetto camino inverso": l'aria fredda e pesante nella grotta scende verso il basso e nella grotta si alza una corrente di vento dall'alto verso il basso. L'aria calda estiva viene risucchiata nella parte alta nella caverna e la caverna si scioglie dall'interno. L'aria calda risucchiata si raffredda a contatto con il ghiaccio e quindi va nuovamente a posarsi in fondo alla grotta come aria fredda pesante, creando così un circolo. Questo circolo può durare mesi e sciogliere una cavità sempre più grande nel ghiaccio.
Sull'escursione: Da Badia raggiungi con l'ovovia La Crusc 1 e La Crusc 2 il santuario di La Crusc (2045 m). Da qui segui il sentiero nr. 15B in direzione La Val. Dopo 200 m prosegui a sinistra sullo stesso sentiero che porta alla "Grotta della neve". Dopo un lieve saliscendi, attraverso un bosco di cembri e pini mughi con una vista stupenda sui prati dell'Armentara, raggiungi una radura, dove sulla destra, poco distante dal sentiero (indicazione), puoi ammirare la "Grotta della neve" (40 min.).
Come arrivare
Segui la strada statale 244 della Val Badia fino a Badia.
La grotta della neve ai piedi del Sas dla Crusc/Sasso Croce - le ander da La Crusc in lingua ladina - è una grotta naturale scavata da un piccolo ruscello che scende dalla cima Piza dales Diesc. Il ruscello si forma a primavera, quando la neve si scioglie e durante i temporali estivi. In inverni particolarmente freddi e nevosi, gli accumuli di neve nei luoghi ombrosi si conservano e si condensano in masse di ghiaccio spesso protetti in superficie da detriti e accumuli di terra che ne isolano la superficie. L'acqua di fusione scorre giù dalla montagna e passa sotto le masse di ghiaccio e anche se la temperatura dell'acqua è appena sopra il punto di congelamento, il suo corso scava un piccolo antro sotto lo strato superiore del ghiaccio.
In estate la grotta si allarga: la stretta cavità creata dal ruscello è piena di aria fredda, più densa e quindi più pesante della temperata aria esterna. È l'inizio di un effetto chiamato "effetto camino inverso": l'aria fredda e pesante nella grotta scende verso il basso e nella grotta si alza una corrente di vento dall'alto verso il basso. L'aria calda estiva viene risucchiata nella parte alta nella caverna e la caverna si scioglie dall'interno. L'aria calda risucchiata si raffredda a contatto con il ghiaccio e quindi va nuovamente a posarsi in fondo alla grotta come aria fredda pesante, creando così un circolo. Questo circolo può durare mesi e sciogliere una cavità sempre più grande nel ghiaccio.
Sull'escursione: Da Badia raggiungi con l'ovovia La Crusc 1 e La Crusc 2 il santuario di La Crusc (2045 m). Da qui segui il sentiero nr. 15B in direzione La Val. Dopo 200 m prosegui a sinistra sullo stesso sentiero che porta alla "Grotta della neve". Dopo un lieve saliscendi, attraverso un bosco di cembri e pini mughi con una vista stupenda sui prati dell'Armentara, raggiungi una radura, dove sulla destra, poco distante dal sentiero (indicazione), puoi ammirare la "Grotta della neve" (40 min.).
Come arrivare
Segui la strada statale 244 della Val Badia fino a Badia.
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