Mostre
Mostra degli artisti- Clara Mayr & Philip Müller
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L'evento
La Gefängnisgalerie Kaltern inaugura il 21 maggio 2026 la sua seconda mostra dell’anno dal titolo “Gefängnis”. In esposizione le opere di Philip Müller e Clara Mayr, che affrontano in modi differenti il tema della prigionia.
Clara Mayr presenta teste di pecore e maiali in ceramica, sospese tra animale e umano. Le sue sculture appaiono come il risultato di lunghi processi di trasformazione, segnati da ripetizione, allevamento e condizioni di vita limitate. Le opere condensano interrogativi su identità, memoria e adattamento, trasformandosi in immagini silenziose e intense di un’esistenza priva di libertà.
A queste si contrappongono i dipinti stratificati di Philip Müller. Con le sue tele monumentali e cacofoniche, l’artista riempie lo spazio di colori intensi e giochi formali. La sua pittura sviluppa narrazioni che confondono, intrattengono e seducono, attraversate da riferimenti familiari. Müller è inoltre cofondatore di Wiener Achse.
La mostra presenta anche un nuovo ciclo di ritratti realizzati con la tecnica del collage: opere ruvide e oscure che affrontano e cercano di elaborare fratture personali e sociali.
Nel dialogo tra le opere nasce un campo di tensione tra corpo e immagine, silenzio ed eccesso, densità e dissoluzione. La galleria diventa così uno spazio di risonanza in cui limiti esteriori e interiori si fanno percepibili.
Vernissage: 21 maggio 2026, ore 19
Mostra: 22 maggio – 21 giugno 2026
Clara Mayr presenta teste di pecore e maiali in ceramica, sospese tra animale e umano. Le sue sculture appaiono come il risultato di lunghi processi di trasformazione, segnati da ripetizione, allevamento e condizioni di vita limitate. Le opere condensano interrogativi su identità, memoria e adattamento, trasformandosi in immagini silenziose e intense di un’esistenza priva di libertà.
A queste si contrappongono i dipinti stratificati di Philip Müller. Con le sue tele monumentali e cacofoniche, l’artista riempie lo spazio di colori intensi e giochi formali. La sua pittura sviluppa narrazioni che confondono, intrattengono e seducono, attraversate da riferimenti familiari. Müller è inoltre cofondatore di Wiener Achse.
La mostra presenta anche un nuovo ciclo di ritratti realizzati con la tecnica del collage: opere ruvide e oscure che affrontano e cercano di elaborare fratture personali e sociali.
Nel dialogo tra le opere nasce un campo di tensione tra corpo e immagine, silenzio ed eccesso, densità e dissoluzione. La galleria diventa così uno spazio di risonanza in cui limiti esteriori e interiori si fanno percepibili.
Vernissage: 21 maggio 2026, ore 19
Mostra: 22 maggio – 21 giugno 2026
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