Musica & concerti

Concerto Zupforchester Tennenlohe e Orchestra Mandolinistica Euterpe

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L'evento

Concerto nell'ambito del gemellaggio fra le città di Bolzano ed Erlangen

Il gruppo musicale è nato nel 1981 da un quartetto di chitarre già esistente e da un gruppo genitori-bambini fondato da Bernhard Scheidel, sotto la sua direzione. Nel 1985 sua figlia Julia ha assunto questo incarico. Dal 1991 Winfried Hübner dirige l’attività musicale del Zupforchester Tennenlohe. Alcuni musicisti dei primi tempi fanno ancora parte del gruppo. Da sempre ciò che unisce noi musicisti è la gioia di suonare insieme. E questo è ciò che desideriamo trasmettere a tutti i musicisti che vogliono unirsi all'orchestra e che sono i benvenuti. La tradizione dell'orchestra di strumenti a pizzico era ed è quella di esibirsi insieme ad altri ensemble: con orchestre provenienti da Lussemburgo, Darmstadt, Jena, Schweinfurt o Monaco, con una band klezmer o cori e solisti. Il nostro repertorio spazia dagli ABBA agli U2, dalla musica barocca a quella contemporanea.

L'Orchestra Mandolinistica “Euterpe” è stata fondata nel 1947 grazie all'impegno di Giovanni Ferrari e alla collaborazione di alcuni appassionati di musica per mandolino. È l'unica orchestra di strumenti a pizzico della regione europea Tirolo-Alto Adige-Trentino e ha tenuto oltre 700 concerti. L'Orchestra di mandolini “Euterpe” è composta oggi da circa 15 mandolinisti e chitarristi. Con l'attività dell'associazione si intende anche portare avanti e valorizzare questa tradizione musicale. Da ottobre 2004 è stata avviata con successo la “Scuola di mandolino e chitarra” con lo scopo di ampliare in futuro il numero dei membri dell'orchestra. L'orchestra è diretta dal 2005 da Ugo Orrigo.


validato dalla redazione

Caratteristiche dell’evento

Altro

Evento suggerito anche in caso di maltempo

Musica

Genere

Altro
Classica/Opera
Musica tradizionale

Implementazione

Direttore: Winfried Hübner - Ugo Orrigo
Opere di: Simone Salvetti, Katsumi Nagaoka, Febrizio De Andrè, Valentin Rathgeber, Michael Marx, Harry Warren, Giacomo Sartori, Jasuo Kuwahara, Raffaele Calace, Henry Mancini